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  • Rassegna Stampa Economica del 13 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 13 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, competitività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaLe imprese italiane accelerano il proprio processo di internazionalizzazione. Secondo il Corriere della Sera, gruppi come UniCredit e Italo rafforzano la presenza nei mercati europei, in particolare in Germania, confermando la crescente competitività delle multinazionali italiane.Industria 5.0 torna a sostenere gli investimenti produttivi. Dopo una fase di rallentamento, gli incentivi del piano Transizione 5.0 iniziano a favorire nuovi investimenti in automazione, digitalizzazione e innovazione industriale, pur restando ancora parzialmente inutilizzati.Il dibattito economico si sposta sempre più sul periodo post-PNRR. La vera sfida non sarà soltanto completare gli investimenti europei, ma trasformarli in maggiore produttività, innovazione permanente e competitività strutturale. In quest'ottica il Governo valuta anche l'estensione del modello delle ZES alle regioni del Nord per accelerare investimenti e semplificazioni amministrative.Banche, mercati e politica monetariaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & FinanzaLe banche centrali continuano a rappresentare il principale punto di riferimento per la stabilità dei mercati finanziari. Federal Reserve e BCE mantengono un approccio prudente in uno scenario ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche e incertezza sull'evoluzione dell'inflazione.Energia e politica monetaria restano strettamente collegate. Eventuali nuovi shock energetici potrebbero rallentare ulteriormente il percorso di riduzione dei tassi d'interesse, influenzando credito, investimenti e mercati finanziari.Monte dei Paschi continua a essere uno dei dossier più osservati del sistema bancario italiano. L'attenzione degli investitori rimane elevata mentre prosegue il consolidamento del settore, senza che emergano al momento segnali di instabilità sistemica.Industria, energia e transizione europeaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaIl sistema ETS europeo entra in una fase di revisione. Le imprese chiedono un equilibrio più sostenibile tra decarbonizzazione e competitività industriale, affinché la transizione ecologica non penalizzi la manifattura europea rispetto ai concorrenti internazionali.Cresce inoltre l'attenzione verso la sicurezza energetica. Il Sole 24 Ore evidenzia come gli attuali indennizzi previsti per i blackout risultino spesso insufficienti a compensare i danni economici subiti dalle imprese, rendendo necessarie nuove misure di tutela.Parallelamente si rafforza il consenso verso una politica industriale europea orientata alla sovranità economica, con strumenti destinati a proteggere le filiere strategiche e sostenere la produzione interna.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaL'Intelligenza Artificiale apre nuove opportunità ma anche nuove responsabilità per le imprese. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'utilizzo dell'IA nella produzione di contenuti e immagini pubblicitarie introduca importanti questioni legate alla proprietà intellettuale e alla responsabilità civile.Entra nella fase operativa il Digital Services Act europeo, che rafforza gli strumenti di controllo sulle grandi piattaforme digitali prevedendo nuove sanzioni e maggiori tutele per utenti e imprese.L'Europa accelera inoltre sul tema della sovranità digitale, investendo nello sviluppo di infrastrutture cloud, autonomia tecnologica e sicurezza informatica per ridurre la dipendenza dai grandi operatori extraeuropei.Commercio internazionale, logistica e filiere globaliTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaContinua a crescere il numero dei mini-pacchi provenienti dall'estero. Le autorità doganali gestiscono ormai oltre 105 milioni di pratiche, mentre l'introduzione dei nuovi dazi procede più lentamente rispetto alle previsioni iniziali.La geopolitica continua a ridisegnare le rotte del commercio mondiale. Guerre, dazi e sicurezza delle catene di approvvigionamento riportano il Mediterraneo al centro delle strategie economiche internazionali.Per l'Italia questo scenario rappresenta un'importante opportunità di sviluppo logistico, portuale e manifatturiero, grazie alla propria posizione strategica nei flussi commerciali tra Europa, Asia e Africa.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl problema del mercato del lavoro italiano riguarda sempre meno il numero dei laureati e sempre più la disponibilità delle competenze richieste dalle imprese. La carenza interessa soprattutto profili STEM e laureati triennali, fondamentali per sostenere innovazione e competitività.Torna inoltre al centro il tema del rientro dei ...
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    6 mins
  • Inside value #18 Il prezzo promette, la cassa decide.
    Jul 13 2026
    Il prezzo promette. La cassa decide.

    Negli ultimi anni i mercati hanno premiato tutto ciò che ruota attorno all’intelligenza artificiale.

    Ma oggi la domanda non è più soltanto:
    chi guiderà la rivoluzione AI?

    La domanda è:
    chi sta davvero incassando da questa rivoluzione?

    Nel nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati in cui il valore sembra essersi spostato dalla passerella alle “sartorie” dietro le quinte.

    Perché mentre i grandi nomi del cloud — Amazon, Microsoft, Google e Meta — investono cifre colossali in data center, server e infrastrutture, a beneficiare davvero della corsa sono soprattutto i produttori di chip e memorie.

    Parleremo di:La nuova geografia del valore nella filiera dell’intelligenza artificiale.

    Il boom dei semiconduttori e delle memorie, con performance di Borsa che in alcuni casi hanno superato il 200%, il 300% e persino il 700%.

    I maxi investimenti delle Big Tech e il crescente ricorso al debito per finanziare la corsa all’AI.

    La domanda chiave per ogni investitore:

    quando questi investimenti inizieranno a generare cassa reale?

    Il ritorno di Milano e Madrid tra le Borse più brillanti d’Europa.

    La correzione dell’oro, sceso nonostante le tensioni geopolitiche, e il ruolo decisivo dei tassi.

    La concentrazione dell’S&P 500 sulla tecnologia, che oggi pesa quasi il 40% dell’indice americano.

    Perché comprare “l’indice” oggi non significa più necessariamente diversificare.Significa, sempre più spesso, esporsi a una scommessa precisa su pochi grandi nomi.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.

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  • Rassegna Stampa Economica del 12 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 12 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, produttività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La StampaLa crescita italiana continua a mantenersi positiva, ma il vero limite dell'economia resta la produttività. Secondo il Corriere della Sera, il patrimonio privato delle famiglie rimane elevato, tuttavia la debole crescita della produttività continua a frenare salari, investimenti e sviluppo del PIL nel lungo periodo.Il Centro-Nord si conferma il principale motore della crescita economica nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a mostrare criticità strutturali che limitano il proprio contributo allo sviluppo del Paese.Sul fronte europeo si rafforza la collaborazione industriale tra Italia e Francia, con l'obiettivo di costruire una politica industriale più autonoma nei settori strategici. La capacità manifatturiera italiana continua così a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.Banche, risparmio e mercati finanziariTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La StampaLe famiglie italiane stanno modificando la composizione del proprio patrimonio finanziario. Diminuisce la liquidità detenuta sui conti correnti, mentre cresce il peso degli investimenti azionari e degli strumenti finanziari, segnale di una maggiore propensione a investire il risparmio.Le banche italiane e spagnole guidano le performance delle Borse europee grazie a redditività elevata, solidità patrimoniale e tassi d'interesse ancora favorevoli. Il comparto bancario dell'Europa meridionale si conferma tra i più solidi dell'Eurozona.Monte dei Paschi ribadisce la volontà di mantenere la propria autonomia industriale. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio esclude ipotesi di "spezzatino", confermando una strategia orientata alla crescita indipendente.Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La StampaIl nuovo ciclo di investimenti europei nella difesa apre importanti opportunità per l'industria italiana. Cantieristica, aerospazio e manifattura specializzata si preparano a beneficiare dell'aumento della domanda europea.Ferrovie dello Stato inaugura una nuova fase manageriale con la selezione del futuro amministratore delegato di Trenitalia, passaggio ritenuto strategico per il piano industriale del gruppo.Le Regioni del Nord propongono un piano speciale dedicato al rafforzamento della competitività manifatturiera del Settentrione, con nuovi interventi destinati a sostenere investimenti, innovazione e sviluppo industriale.Tecnologia, ESG e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreLe Big Tech continuano a ridefinire il concetto di proprietà digitale. I grandi operatori tecnologici spostano sempre più il proprio modello di business verso ecosistemi integrati, servizi digitali e gestione dei dati.Anche l'ESG entra in una nuova fase evolutiva. Secondo il Sole 24 Ore, la sostenibilità viene sempre più valutata come fattore di competitività e creazione di valore, superando un approccio esclusivamente regolamentare.Il messaggio che emerge è chiaro: innovazione tecnologica e sostenibilità stanno diventando strumenti strategici per migliorare produttività, redditività e posizionamento competitivo delle imprese.Energia, geopolitica e commercio internazionaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale rischio macroeconomico globale. Eventuali interruzioni delle rotte energetiche potrebbero incidere su petrolio, inflazione, trasporti e costi industriali a livello internazionale.Rimane aperto il confronto sulla strategia statunitense nei confronti dell'Iran, mentre prosegue il dibattito europeo sull'aumento della spesa per la difesa e sul rafforzamento dell'industria militare continentale.Nonostante la volatilità geopolitica, le principali filiere energetiche mondiali continuano a funzionare regolarmente e, al momento, non emergono interruzioni strutturali degli approvvigionamenti.Mobilità, fisco e regolamentazioneTestate: Repubblica / La StampaIl Governo valuta un possibile rinvio della tassa sui mini-pacchi destinati al commercio elettronico internazionale, misura che potrebbe influenzare operatori logistici e piattaforme di e-commerce.Sul fronte della mobilità arriva il nuovo decreto sugli autovelox. Secondo La Stampa potrebbero essere disattivati circa 1.200 impianti, modificando in maniera significativa il sistema nazionale dei controlli stradali.Le novità regolamentari confermano come fisco, logistica e mobilità continueranno a rappresentare ambiti di particolare attenzione per imprese e cittadini.
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    7 mins
  • Dai modelli ai monopoli: la nuova economia dell’AI | Intelligenze Emergenti #17 | Rassegna internazionale 4 - 10 Luglio 2026
    Jul 12 2026
    L'intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase.

    E la partita non si gioca più soltanto sulla qualità dei modelli.

    In questo nuovo episodio di Intelligenze Emergenti analizziamo come la competizione si stia spostando verso ciò che rende davvero possibile l'AI su larga scala:

    costi, infrastrutture, chip, energia, dati e controllo della filiera.

    Parliamo della crescente pressione sui prezzi dei modelli, dell'ascesa delle soluzioni sviluppate internamente dai Big Tech, delle strategie di Microsoft e Meta, della concorrenza dei modelli cinesi e del delicato equilibrio tra prestazioni, sostenibilità economica e sovranità dei dati.

    Approfondiamo inoltre il ruolo strategico di data center, semiconduttori, finanziamenti miliardari e nuove infrastrutture energetiche, analizzando perché il futuro dell'intelligenza artificiale dipenderà sempre più dalla capacità di controllarne l'intera catena del valore.

    Nella seconda parte della puntata affrontiamo alcuni dei temi più rilevanti per imprese e organizzazioni:

    cybersecurity, dipendenza tecnologica, governance dei dati, sicurezza informatica e l'impatto degli agenti AI sui processi aziendali.

    Da questa settimana inauguriamo anche un nuovo focus dedicato a giornalisti, editori e professionisti dell'informazione, per comprendere come l'intelligenza artificiale stia trasformando la produzione dei contenuti, la scoperta delle fonti, la proprietà intellettuale e i modelli economici del settore.

    Infine analizziamo come le aziende stiano affrontando l'adozione dell'AI attraverso nuove competenze, figure interne dedicate e modelli organizzativi capaci di integrare concretamente questa tecnologia nei processi di business.

    Una puntata dedicata a imprenditori, manager, professionisti e decision maker che vogliono comprendere non solo dove sta andando l'intelligenza artificiale, ma soprattutto quali saranno le implicazioni concrete per competitività, investimenti e trasformazione delle organizzazioni.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale e nella formazione professionale.

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai.
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    19 mins
  • Rassegna Stampa Economica dell'11 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 11 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria dell’11 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, crescita e politica monetariaTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraLa crescita italiana resta positiva, ma continua a mostrare segnali di fragilità. Il rallentamento dei margini aziendali, insieme all’aumento dei costi energetici e logistici, comprime la redditività delle imprese e riduce le risorse disponibili per nuovi investimenti.Fed e BCE si trovano a operare in uno scenario particolarmente complesso. La crescita mondiale rallenta, ma le pressioni inflazionistiche legate all’energia impediscono alle banche centrali di procedere rapidamente con una riduzione dei tassi d’interesse. I mercati restano quindi in attesa di indicazioni più chiare sulla futura politica monetaria.Sul fronte europeo torna inoltre la proposta di nuovi Eurobond destinati a finanziare sicurezza, difesa, energia e investimenti strategici. L’obiettivo è mobilitare risorse comuni senza aumentare eccessivamente il peso sui bilanci dei singoli Stati.Banche, finanza e partecipazioni pubblicheTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Sole 24 OreLe società controllate dallo Stato assumono un peso sempre più rilevante nel mercato finanziario italiano. Le partecipate pubbliche raggiungono una capitalizzazione complessiva di circa 395 miliardi di euro, pari al 34% di Piazza Affari, confermando il ruolo centrale dello Stato nei principali settori strategici nazionali.Sul fronte tecnologico, OpenAI resta lontana dalla quotazione in Borsa. Secondo quanto dichiarato da Sam Altman, l’IPO non rappresenta una priorità, poiché l’obiettivo rimane preservare una governance orientata allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e agli investimenti di lungo periodo.Cresce intanto l’integrazione tra finanza e difesa. L’Italia entra nella nuova banca europea dedicata al riarmo, uno strumento destinato a sostenere gli investimenti industriali nei comparti strategici della sicurezza continentale.Industria, energia e grandi impreseTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della SeraLa crisi dello Stretto di Hormuz ha modificato in modo strutturale gli equilibri energetici internazionali. Secondo l’amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, la sicurezza degli approvvigionamenti è ormai importante quanto il prezzo delle materie prime, rendendo necessari nuovi investimenti nelle infrastrutture energetiche europee.Parallelamente cresce l’importanza della cantieristica e della difesa subacquea. Cavi, condotte, piattaforme, sistemi di sorveglianza e infrastrutture sottomarine diventano asset strategici destinati a beneficiare dell’aumento della spesa militare occidentale.L’intera filiera italiana collegata a cantieristica, aerospazio, energia e cybersecurity si conferma quindi tra i principali beneficiari della nuova politica industriale europea.Geopolitica, difesa e sicurezza energeticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa crisi iraniana continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l’economia mondiale. Le divisioni interne al regime e la possibilità di nuove tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l’incertezza sui mercati energetici e finanziari.La NATO accelera il rafforzamento della componente europea, aumentando il sostegno a programmi industriali pluriennali nei settori aerospaziale, navale, tecnologico e della difesa.Rimane inoltre alto il rischio di escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina. Nel corso del 2026 sono aumentati gli attacchi a lungo raggio contro infrastrutture militari ed energetiche russe, con effetti potenziali sulla stabilità delle forniture europee e sui prezzi dell’energia.Europa, commercio internazionale e autonomia strategicaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / RepubblicaL’Unione Europea valuta nuove misure commerciali nei confronti di Israele, comprese possibili restrizioni sui prodotti provenienti dagli insediamenti. Le decisioni potrebbero avere conseguenze sui rapporti economici e sui flussi commerciali nell’area mediterranea.Parallelamente prosegue il confronto sul rafforzamento dell’autonomia strategica europea. Finanza comune, difesa, energia e tecnologie critiche vengono sempre più considerate parti di un’unica politica economica continentale.L’obiettivo è ridurre la dipendenza dell’Europa da fornitori esterni e rafforzare la capacità di investimento nei settori fondamentali per la sicurezza e la competitività futura.
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    5 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 10 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 10 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La StampaLe nuove tensioni nello Stretto di Hormuz riportano l'energia al centro dello scenario economico internazionale. Il gas europeo torna a salire e cresce il timore che eventuali interruzioni delle forniture possano alimentare una nuova fase inflazionistica, con possibili ripercussioni su imprese, famiglie e politica monetaria.Rispetto alla crisi energetica del 2022, però, l'Europa si presenta oggi in una posizione più solida. Le scorte di gas risultano più elevate, le infrastrutture energetiche sono state rafforzate e la maggiore diversificazione degli approvvigionamenti riduce il rischio di una crisi sistemica.Il messaggio che emerge è di prudenza ma anche di resilienza: la geopolitica continua a rappresentare il principale fattore di rischio per i mercati, ma il sistema energetico europeo appare oggi molto più preparato rispetto al passato.Industria, materie prime strategiche e competitività europeaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl Governo italiano accelera sulle materie prime strategiche. Terre rare, litio e grafite diventano elementi fondamentali per rafforzare l'autonomia industriale europea e sostenere la transizione energetica, l'automotive e le filiere tecnologiche.Una delle notizie più rilevanti riguarda la Banca Europea per gli Investimenti, pronta a mobilitare fino a 80 miliardi di euro tra risorse pubbliche e capitali privati per finanziare imprese innovative, ricerca e sviluppo tecnologico. L'obiettivo è ridurre il divario competitivo con Stati Uniti e Cina.Parallelamente diminuisce il peso degli incentivi pubblici come principale motore della crescita industriale. Secondo Milano Finanza, nei prossimi anni saranno soprattutto innovazione, produttività e investimenti privati a determinare la competitività delle imprese europee.Automotive, innovazione e trasformazione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'industria automobilistica europea continua il proprio processo di riorganizzazione. Volkswagen avvia un importante piano industriale con la chiusura di alcuni stabilimenti e una revisione della gamma dei modelli, confermando la profonda trasformazione che sta attraversando il settore.La pressione competitiva dei produttori asiatici, la transizione verso l'elettrico e la necessità di recuperare redditività stanno modificando radicalmente le strategie delle principali case automobilistiche europee.Il comparto entra così in una fase in cui efficienza produttiva, innovazione tecnologica e capacità di investimento diventeranno gli elementi decisivi per mantenere la competitività internazionale.Banche, finanza e sovranità economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della SeraIl mercato bancario italiano continua ad aprirsi alla concorrenza internazionale. La crescente presenza di operatori esteri aumenta la competitività del settore e potrebbe tradursi in servizi più efficienti e migliori condizioni per imprese e famiglie.Parallelamente acquista sempre maggiore importanza il tema della sovranità finanziaria europea. Sistemi di pagamento, infrastrutture finanziarie e strumenti di sostegno agli investimenti vengono ormai considerati asset strategici per rafforzare l'autonomia economica dell'Unione Europea.Il rafforzamento dell'integrazione finanziaria viene visto come uno degli strumenti principali per sostenere crescita, investimenti e competitività nel lungo periodo.Lavoro, welfare e demografiaTestate: Il Sole 24 OreIl mercato del lavoro italiano continua a presentare luci e ombre. Le politiche dedicate alla natalità iniziano a produrre alcuni risultati, ma la partecipazione femminile al lavoro resta ancora inferiore rispetto alla media dei principali Paesi europei.Prende forma inoltre la proposta di un G7 dedicato a welfare e previdenza, con l'obiettivo di affrontare in modo coordinato le grandi trasformazioni demografiche, l'invecchiamento della popolazione e l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.Il dibattito conferma come capitale umano, sostenibilità previdenziale e inclusione lavorativa rappresenteranno alcuni dei principali temi economici dei prossimi anni.Geopolitica, investimenti e crescita di lungo periodoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La StampaLe principali testate concordano nel considerare la geopolitica il principale fattore destinato a influenzare mercati, investimenti e crescita economica anche nei prossimi anni.Energia, difesa, tecnologia e materie prime risultano sempre più integrate all'interno delle strategie economiche europee, rafforzando la necessità di costruire una maggiore autonomia industriale e tecnologica.Nonostante l'aumento dell'incertezza internazionale, l'Europa continua a reagire attraverso ...
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    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 9 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 9 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, conti pubblici e patrimonio dello StatoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Italia OggiIl Fondo Monetario Internazionale rivede al ribasso le prospettive di crescita globale. Per l'Italia viene confermata una crescita dello 0,5% nel 2026, mentre l'Eurozona scende sotto l'1% e l'economia mondiale rallenta al 3%. Il quadro riflette il peggioramento del commercio internazionale, le tensioni geopolitiche e un clima di maggiore prudenza negli investimenti. Nonostante ciò, l'economia italiana continua a mantenere un segno positivo.Il debito pubblico italiano raggiunge nuovi massimi, avvicinandosi ai 3.150 miliardi di euro, pari a circa il 137% del PIL. L'attenzione resta concentrata sulla necessità di sostenere la crescita economica e mantenere un avanzo primario stabile per ridurre progressivamente il peso del debito.Il Governo punta inoltre sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Il nuovo piano di rigenerazione da 5,1 miliardi di euro, articolato in 37 Piani Città, mira a riqualificare caserme, uffici pubblici e immobili strategici, trasformando il patrimonio dello Stato in una leva di sviluppo economico e urbano.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaProsegue il consolidamento del sistema bancario europeo. UniCredit porta la propria partecipazione in Commerzbank al 49,6%, avvicinandosi al controllo della banca tedesca e rafforzando il proprio ruolo nel processo di integrazione del settore bancario europeo.Milano continua però a confrontarsi con i limiti strutturali della propria piazza finanziaria. Secondo il Sole 24 Ore, il mercato italiano risente ancora di vincoli dimensionali, fiscali e regolamentari rispetto ai principali centri finanziari europei, pur mostrando un progressivo miglioramento della qualità delle società quotate.L'incertezza geopolitica e commerciale continua infine a frenare gli investimenti delle imprese. Energia, commercio internazionale e instabilità normativa restano i principali fattori che influenzano le decisioni di investimento.Energia, materie prime e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il GiornaleTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz. L'eventualità di un rafforzamento del controllo iraniano sui transiti marittimi riporta al centro il rischio di interruzioni delle forniture energetiche globali, coinvolgendo anche altre rotte strategiche come Bab el-Mandeb, il Canale di Suez e le nuove rotte artiche.Le tensioni internazionali spingono il petrolio in rialzo di circa l'8%, mentre le principali borse mondiali registrano ribassi diffusi. Il ritorno delle pressioni inflazionistiche potrebbe rallentare il percorso di riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.Sul medio periodo emerge però un elemento positivo: l'Europa continua ad accelerare gli investimenti nella sicurezza energetica e nella diversificazione delle fonti, rafforzando la resilienza del sistema economico rispetto ai futuri shock geopolitici.Innovazione, Intelligenza Artificiale e infrastrutture digitaliTestate: Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase competitiva. OpenAI, Meta e X presentano una nuova generazione di agenti intelligenti in grado di automatizzare attività sempre più complesse, spostando la competizione dalla semplice chatbot economy alla produttività aziendale.Le Big Tech aumentano gli investimenti nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentare i data center dedicati all'intelligenza artificiale. Energia e tecnologia diventano così sempre più integrate nelle strategie di sviluppo dei grandi operatori digitali.Amazon torna inoltre sul mercato obbligazionario con una maxi emissione destinata principalmente al finanziamento degli investimenti nell'AI e nelle infrastrutture cloud, confermando come l'intelligenza artificiale rappresenti una priorità strategica per i principali gruppi tecnologici mondiali.Imprese, industria e politiche economicheTestate: Il Sole 24 Ore / Italia OggiIl piano di rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico viene considerato uno dei principali strumenti di politica industriale dei prossimi anni. Gli investimenti previsti potranno sostenere edilizia, infrastrutture, occupazione e sviluppo urbano.Sul fronte della fiscalità locale vengono introdotti nuovi strumenti per migliorare la riscossione dei tributi, con un ruolo rafforzato di AMCO nella gestione dei crediti degli enti territoriali e interventi normativi destinati a rendere più efficiente il sistema.Anche il tema previdenziale torna al centro del dibattito economico. Le analisi evidenziano come pensioni più elevate dipenderanno sempre più dalla crescita economica, dall'andamento dell'occupazione e dalla continuità contributiva durante la vita lavorativa.
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  • Rassegna Stampa Economica del 8 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 8 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 8 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Difesa, riarmo e industria europeaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Il Manifesto / MF-Milano Finanza / Panorama / Il TempoIl riarmo europeo entra in una nuova fase di accelerazione. Al forum dell'industria della difesa organizzato a margine del vertice NATO sono stati annunciati accordi e contratti per circa 50 miliardi di euro, confermando che sicurezza e difesa stanno diventando uno dei principali motori della politica industriale europea.Grande attenzione anche al comparto dei droni. La NATO ha approvato un programma da 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni dedicato ai sistemi unmanned e anti-drone, con l'obiettivo di rafforzare la capacità operativa e sostenere la crescita delle filiere tecnologiche europee.Sul fronte italiano il Governo conferma l'intenzione di aumentare gli investimenti nella Difesa, con 19 miliardi di euro aggiuntivi previsti nella prossima manovra. Parallelamente cresce il ruolo delle imprese italiane del settore, mentre gli investitori continuano a guardare con interesse alle società della difesa e dell'aerospazio, sostenute da prospettive di ordini pluriennali.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 OreL'Employment Outlook 2026 dell'OCSE fotografa un mercato del lavoro italiano in chiaroscuro. L'occupazione raggiunge il massimo storico del 62,8%, mentre la disoccupazione scende al 5%, in linea con la media OCSE.Il principale elemento di criticità riguarda però i salari reali, che risultano ancora inferiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2021 e sono attesi in lieve ulteriore diminuzione nel corso del 2026. Alla debolezza retributiva si aggiunge una produttività in calo e una contrattazione collettiva ancora lenta, con quasi un terzo dei lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale.Sul piano sociale emerge inoltre il tema delle competenze. Oltre un giovane su quattro presenta livelli formativi insufficienti rispetto agli standard OCSE, evidenziando come capitale umano e formazione rappresentino una delle principali sfide per la competitività italiana.Banche centrali, credito e politica monetariaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaProsegue il confronto interno alla BCE dopo il recente rialzo dei tassi. Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, invita Francoforte alla prudenza, sottolineando come l'economia europea resti ancora fragile e che ulteriori strette monetarie potrebbero rallentare la crescita.All'interno del Consiglio direttivo continua il dibattito tra una linea più restrittiva e una più prudente, mentre i mercati non prevedono nuovi aumenti dei tassi nel breve periodo.Arrivano invece segnali più distensivi dal Regno Unito, dove la Bank of England propone di alleggerire alcuni requisiti patrimoniali delle banche per favorire l'erogazione del credito e sostenere gli investimenti dell'economia reale.Fisco, risparmio e mercati finanziariTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraL'Amministrazione finanziaria intensifica i controlli sulle criptovalute. Grazie all'incrocio dei dati forniti dagli operatori digitali, sono già stati recuperati 55 milioni di euro di plusvalenze non dichiarate, mentre dal 2027 entrerà pienamente in vigore lo scambio automatico di informazioni previsto dalla direttiva europea DAC8.Parallelamente il risparmio gestito continua a crescere. Le reti dei consulenti finanziari amministrano ormai oltre 1.000 miliardi di euro, pari a circa il 24% delle attività finanziarie delle famiglie italiane, confermando il rafforzamento del wealth management nel Paese.Il quadro evidenzia una crescente attenzione sia alla compliance fiscale sia alla consulenza finanziaria professionale, sempre più centrale nella gestione del patrimonio privato.Casa, consumi e trasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaL'emergenza abitativa continua ad aggravarsi. Tra il 2018 e il 2024 i canoni di affitto sono aumentati in media del 22,6%, mentre oltre 1,5 milioni di famiglie destinano più del 40% del proprio reddito alle spese abitative.Entrano inoltre in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, che rafforzano le tutele in caso di cancellazioni e ritardi e introducono nuove garanzie per le famiglie durante i viaggi.Resta invece elevata la tensione sul fronte del caro-voli. I forti rincari registrati durante i lavori ferroviari hanno spinto il Ministero delle Imprese ad avviare verifiche per accertare eventuali fenomeni speculativi sui prezzi.Industria, agricoltura, cybersicurezza e innovazioneTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaL'Unione Europea rafforza il sostegno al settore agricolo attraverso nuovi fondi destinati a compensare l'aumento del costo dei fertilizzanti. Per l'Italia sono previste risorse pari...
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