INSIDE FINANCE cover art

INSIDE FINANCE

INSIDE FINANCE

By: Zero IN - Sharing Knowledge
Listen for free

Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.Copyright Zero IN - Sharing Knowledge Economics Hourly
Episodes
  • Inside value #18 Il prezzo promette, la cassa decide.
    Jul 13 2026
    Il prezzo promette. La cassa decide.

    Negli ultimi anni i mercati hanno premiato tutto ciò che ruota attorno all’intelligenza artificiale.

    Ma oggi la domanda non è più soltanto:
    chi guiderà la rivoluzione AI?

    La domanda è:
    chi sta davvero incassando da questa rivoluzione?

    Nel nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati in cui il valore sembra essersi spostato dalla passerella alle “sartorie” dietro le quinte.

    Perché mentre i grandi nomi del cloud — Amazon, Microsoft, Google e Meta — investono cifre colossali in data center, server e infrastrutture, a beneficiare davvero della corsa sono soprattutto i produttori di chip e memorie.

    Parleremo di:La nuova geografia del valore nella filiera dell’intelligenza artificiale.

    Il boom dei semiconduttori e delle memorie, con performance di Borsa che in alcuni casi hanno superato il 200%, il 300% e persino il 700%.

    I maxi investimenti delle Big Tech e il crescente ricorso al debito per finanziare la corsa all’AI.

    La domanda chiave per ogni investitore:

    quando questi investimenti inizieranno a generare cassa reale?

    Il ritorno di Milano e Madrid tra le Borse più brillanti d’Europa.

    La correzione dell’oro, sceso nonostante le tensioni geopolitiche, e il ruolo decisivo dei tassi.

    La concentrazione dell’S&P 500 sulla tecnologia, che oggi pesa quasi il 40% dell’indice americano.

    Perché comprare “l’indice” oggi non significa più necessariamente diversificare.Significa, sempre più spesso, esporsi a una scommessa precisa su pochi grandi nomi.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.

    Show More Show Less
    10 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 12 Luglio. A cura di Giuliano Casale
    Jul 12 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, produttività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La StampaLa crescita italiana continua a mantenersi positiva, ma il vero limite dell'economia resta la produttività. Secondo il Corriere della Sera, il patrimonio privato delle famiglie rimane elevato, tuttavia la debole crescita della produttività continua a frenare salari, investimenti e sviluppo del PIL nel lungo periodo.Il Centro-Nord si conferma il principale motore della crescita economica nazionale, mentre il Mezzogiorno continua a mostrare criticità strutturali che limitano il proprio contributo allo sviluppo del Paese.Sul fronte europeo si rafforza la collaborazione industriale tra Italia e Francia, con l'obiettivo di costruire una politica industriale più autonoma nei settori strategici. La capacità manifatturiera italiana continua così a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia nazionale.Banche, risparmio e mercati finanziariTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La StampaLe famiglie italiane stanno modificando la composizione del proprio patrimonio finanziario. Diminuisce la liquidità detenuta sui conti correnti, mentre cresce il peso degli investimenti azionari e degli strumenti finanziari, segnale di una maggiore propensione a investire il risparmio.Le banche italiane e spagnole guidano le performance delle Borse europee grazie a redditività elevata, solidità patrimoniale e tassi d'interesse ancora favorevoli. Il comparto bancario dell'Europa meridionale si conferma tra i più solidi dell'Eurozona.Monte dei Paschi ribadisce la volontà di mantenere la propria autonomia industriale. L'amministratore delegato Luigi Lovaglio esclude ipotesi di "spezzatino", confermando una strategia orientata alla crescita indipendente.Industria, infrastrutture e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La StampaIl nuovo ciclo di investimenti europei nella difesa apre importanti opportunità per l'industria italiana. Cantieristica, aerospazio e manifattura specializzata si preparano a beneficiare dell'aumento della domanda europea.Ferrovie dello Stato inaugura una nuova fase manageriale con la selezione del futuro amministratore delegato di Trenitalia, passaggio ritenuto strategico per il piano industriale del gruppo.Le Regioni del Nord propongono un piano speciale dedicato al rafforzamento della competitività manifatturiera del Settentrione, con nuovi interventi destinati a sostenere investimenti, innovazione e sviluppo industriale.Tecnologia, ESG e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreLe Big Tech continuano a ridefinire il concetto di proprietà digitale. I grandi operatori tecnologici spostano sempre più il proprio modello di business verso ecosistemi integrati, servizi digitali e gestione dei dati.Anche l'ESG entra in una nuova fase evolutiva. Secondo il Sole 24 Ore, la sostenibilità viene sempre più valutata come fattore di competitività e creazione di valore, superando un approccio esclusivamente regolamentare.Il messaggio che emerge è chiaro: innovazione tecnologica e sostenibilità stanno diventando strumenti strategici per migliorare produttività, redditività e posizionamento competitivo delle imprese.Energia, geopolitica e commercio internazionaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale rischio macroeconomico globale. Eventuali interruzioni delle rotte energetiche potrebbero incidere su petrolio, inflazione, trasporti e costi industriali a livello internazionale.Rimane aperto il confronto sulla strategia statunitense nei confronti dell'Iran, mentre prosegue il dibattito europeo sull'aumento della spesa per la difesa e sul rafforzamento dell'industria militare continentale.Nonostante la volatilità geopolitica, le principali filiere energetiche mondiali continuano a funzionare regolarmente e, al momento, non emergono interruzioni strutturali degli approvvigionamenti.Mobilità, fisco e regolamentazioneTestate: Repubblica / La StampaIl Governo valuta un possibile rinvio della tassa sui mini-pacchi destinati al commercio elettronico internazionale, misura che potrebbe influenzare operatori logistici e piattaforme di e-commerce.Sul fronte della mobilità arriva il nuovo decreto sugli autovelox. Secondo La Stampa potrebbero essere disattivati circa 1.200 impianti, modificando in maniera significativa il sistema nazionale dei controlli stradali.Le novità regolamentari confermano come fisco, logistica e mobilità continueranno a rappresentare ambiti di particolare attenzione per imprese e cittadini.
    Show More Show Less
    7 mins
  • Dai modelli ai monopoli: la nuova economia dell’AI | Intelligenze Emergenti #17 | Rassegna internazionale 4 - 10 Luglio 2026
    Jul 12 2026
    L'intelligenza artificiale sta entrando in una nuova fase.

    E la partita non si gioca più soltanto sulla qualità dei modelli.

    In questo nuovo episodio di Intelligenze Emergenti analizziamo come la competizione si stia spostando verso ciò che rende davvero possibile l'AI su larga scala:

    costi, infrastrutture, chip, energia, dati e controllo della filiera.

    Parliamo della crescente pressione sui prezzi dei modelli, dell'ascesa delle soluzioni sviluppate internamente dai Big Tech, delle strategie di Microsoft e Meta, della concorrenza dei modelli cinesi e del delicato equilibrio tra prestazioni, sostenibilità economica e sovranità dei dati.

    Approfondiamo inoltre il ruolo strategico di data center, semiconduttori, finanziamenti miliardari e nuove infrastrutture energetiche, analizzando perché il futuro dell'intelligenza artificiale dipenderà sempre più dalla capacità di controllarne l'intera catena del valore.

    Nella seconda parte della puntata affrontiamo alcuni dei temi più rilevanti per imprese e organizzazioni:

    cybersecurity, dipendenza tecnologica, governance dei dati, sicurezza informatica e l'impatto degli agenti AI sui processi aziendali.

    Da questa settimana inauguriamo anche un nuovo focus dedicato a giornalisti, editori e professionisti dell'informazione, per comprendere come l'intelligenza artificiale stia trasformando la produzione dei contenuti, la scoperta delle fonti, la proprietà intellettuale e i modelli economici del settore.

    Infine analizziamo come le aziende stiano affrontando l'adozione dell'AI attraverso nuove competenze, figure interne dedicate e modelli organizzativi capaci di integrare concretamente questa tecnologia nei processi di business.

    Una puntata dedicata a imprenditori, manager, professionisti e decision maker che vogliono comprendere non solo dove sta andando l'intelligenza artificiale, ma soprattutto quali saranno le implicazioni concrete per competitività, investimenti e trasformazione delle organizzazioni.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale e nella formazione professionale.

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai.
    Show More Show Less
    19 mins
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
No reviews yet