INSIDE FINANCE cover art

INSIDE FINANCE

INSIDE FINANCE

By: Zero IN - Sharing Knowledge
Listen for free

About this listen

Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.Copyright Zero IN - Sharing Knowledge Economics
Episodes
  • Rassegna Stampa Economica del 25 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 25 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Conti pubblici e crescita: equilibrio tra rigore e flessibilità

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio / QN / Avvenire / Il Giornale

    Il quadro dei conti pubblici viene letto con accenti diversi ma convergenti su alcuni punti chiave.
    Il dato oggettivo è lo sforamento del deficit oltre il 3% per circa 600 milioni di euro, riportato dal Corriere della Sera. Alcune testate (Repubblica, La Stampa) sottolineano i rischi di margini limitati e crescita debole, mentre altre (Il Messaggero) evidenziano che i fondamentali restano complessivamente solidi e che esistono ancora spazi di manovra.

    Sul fronte europeo, prevale una linea prudente: la Commissione non sembra orientata ad allentare i vincoli, anche se nel dibattito interno emerge l’ipotesi di maggiore flessibilità, con scenari che arrivano fino a un deficit al 4% (Il Foglio).
    Parallelamente, più analisi – trasversali alle testate – convergono su un punto: il tema centrale non è tanto il livello del deficit, quanto la capacità di crescita dell’economia italiana, ancora contenuta.

    Fisco e incentivi: attrattività vs sostenibilità

    Testate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Riformista / Moneta

    Il sistema fiscale italiano mostra una doppia natura.
    Da un lato, il Sole 24 Ore evidenzia una forte attrattività: 52.200 contribuenti beneficiano di regimi agevolati, con il forfait per i grandi patrimoni aumentato a 200.000 euro. Questo viene letto come leva competitiva internazionale.
    Dall’altro lato, alcune testate (La Verità) sottolineano il peso complessivo delle agevolazioni, pari a circa 120 miliardi di euro, ponendo il tema della razionalizzazione.
    Il dibattito sul Superbonus, richiamato da più fonti, riflette questa tensione tra stimolo economico e sostenibilità dei conti.

    Energia, inflazione e geopolitica: tra rischio e transizione

    Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Riformista / Il Messaggero

    Il contesto energetico resta un elemento centrale.
    L’Italia si muove insieme ad altri 6 Paesi per contenere i costi energetici, ma con posizioni differenziate in Europa. Nel frattempo, si registra una riapertura del dibattito sul nucleare (Il Sole 24 Ore), segnale di una revisione strategica delle politiche energetiche.
    Sul fronte macroeconomico, il governatore della Banca d’Italia segnala il rischio di pressioni inflattive legate ai conflitti, mentre le tensioni geopolitiche (Medio Oriente, rotte energetiche) restano un fattore di incertezza.

    Industria, difesa e innovazione: dinamiche in evoluzione

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Riformista

    Il settore industriale è influenzato da due grandi trend: innovazione tecnologica e sicurezza.
    Nel campo dell’AI, si intensifica la competizione globale, con investimenti rilevanti (OpenAI: circa 40 miliardi di dollari raccolti, valutazione 300 miliardi). Allo stesso tempo, emergono tensioni tra Stati Uniti e Cina su proprietà intellettuale e utilizzo dei dati.
    Nel comparto difesa, si segnalano programmi di spesa fino a 36 miliardi di euro, letti da alcune fonti come rafforzamento strategico e da altre come elemento di pressione sui conti pubblici.

    Casa e infrastrutture: stimolo economico e vincoli operativi

    Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Riformista

    Il piano casa da 1 miliardo di euro rappresenta un segnale di attivazione del settore edilizio e delle filiere collegate.
    Allo stesso tempo, il dibattito sul Superbonus evidenzia come le politiche di incentivo possano avere effetti sia espansivi sia distorsivi.
    Le infrastrutture energetiche e di rete (es. dossier Terna) restano centrali per la competitività, ma dipendono dalla capacità di superare ostacoli autorizzativi.

    Governance e istituzioni: impatto sul clima economico

    Testate: Milano Finanza / Domani

    Le dinamiche istituzionali (nomine Consob, Antitrust, Consiglio di Stato) evidenziano un contesto in evoluzione.
    Il tema non è tanto politico quanto economico: la stabilità e l’efficienza delle istituzioni incidono direttamente su mercati, investimenti e certezza del diritto.

    Lavoro e capitale umano: equilibrio sociale ed economico

    Testate: Domani / Corriere della Sera

    Il dibattito su salari e ceto medio segnala una crescente attenzione agli equilibri distributivi.
    Le proposte di intervento sui compensi elevati e le analisi sull’erosione del ceto medio riflettono un tema strutturale per l’economia: il legame tra redditi, consumi e crescita.

    Show More Show Less
    6 mins
  • Oltre la Borsa: Il fenomeno Spac
    Apr 24 2026
    “Oltre la Borsa. Il fenomeno SPAC” è un confronto operativo sul ruolo delle SPAC nel mercato italiano dei capitali.

    Non una discussione teorica, ma un’analisi concreta su cosa ha funzionato, cosa va corretto e a quali condizioni questo strumento può tornare a creare valore tra private equity, pre IPO e mercato.

    L’incontro nasce da una domanda semplice: perché uno strumento così flessibile e potenzialmente utile ha avuto uno sviluppo limitato in Italia?


    Ne discutono:

    Luca Tavano, Head of Small & Mid Caps, Borsa Italiana
    sul ruolo delle SPAC come strumento di accesso al mercato e sulle condizioni necessarie per rilanciare le quotazioni.


    Italo De Santis, Partner, Chiomenti
    sulla struttura legale, sui punti critici del modello e sulle possibili evoluzioni normative e contrattuali.


    Francesca Maria D’Annibale, Consob
    sui rischi per l’investitore, la trasparenza informativa, la diluizione, i conflitti di interesse e il diritto di recesso.


    Andrea Battista, Net Insurance
    sul caso Archimede, poi confluita in Net Insurance, e sulla SPAC come strumento di capitale imprenditoriale.


    Roberto Italia, Space Holding
    sull’esperienza di Space Holding, Avio e sull’importanza dello sponsor, dell’allineamento di interessi e della responsabilità di lungo periodo.


    Perché ascoltarlo:

    Per capire perché non tutte le SPAC sono uguali.

    Per distinguere i casi di successo dagli errori strutturali.

    Per comprendere il ruolo di sponsor, investitori, target e mercato.

    Per valutare se le SPAC possano tornare come strumento credibile per finanziare crescita, quotazione e sviluppo industriale.

    Un episodio per imprenditori, investitori, advisor, legali, operatori finanziari e per chi vuole comprendere in modo concreto il futuro del mercato dei capitali in Italia.

    Format come questo sono pensati per attivare confronto diretto tra operatori e istituzioni su temi chiave del mercato.


    Siamo disponibili a sviluppare iniziative analoghe con organizzazioni che condividono questo approccio.
    Show More Show Less
    1 hr and 56 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 24 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 24 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Energia & Geopolitica

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Giornale / Sole 24 Ore / Domani

    * Forte escalation sullo Stretto di Hormuz: minacce USA contro i posamine iraniani, presenza militare rafforzata (portaerei Bush). Scenario di tensione fino a 60 giorni.
    * Impatti sistemici: lo Stretto è cruciale per energia e logistica globale → già segnalata impennata di petrolio e gas.

    * Vulnerabilità digitale: dai cavi sottomarini passa circa il 15% del traffico dati mondiale; infrastrutture chiave come AAE-1 (25.000 km) e Falcon (10.300 km).

    * Rischio supply chain: possibili effetti su prezzi energia, inflazione e industria europea.

    * Segnale positivo: UE accelera su potenziamento gasdotti internazionali → rafforzamento sicurezza energetica e diversificazione fonti.

    Fisco, Conti Pubblici & Normativa

    Testate: Corriere della Sera / Repubblica / Sole 24 Ore / Domani / Il Foglio

    * Il Governo apre a più deficit (“non escluso”), ma con vincolo politico di restare sotto il 3% PIL.

    * Manovra sotto pressione: servono almeno 3,2 miliardi € per nuovi aiuti anti-crisi.

    * Superbonus ancora critico: nuovo impatto da 6,1 miliardi € → senza questo extra il deficit sarebbe stato al 2,8%.

    * Pressione fiscale squilibrata: 11 milioni di contribuenti non pagano Irpef, carico concentrato su lavoratori e pensionati.

    * Catasto e immobili: attesa stretta su aggiornamenti e controlli su rendite → potenziale aumento gettito.

    * Tema accise e carburanti: interventi limitati, impatto contenuto su industria.

    Industria, Imprese & Commercio Internazionale

    Testate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MF / Domani

    * Linea OCSE: sussidi selettivi (imprese più esposte + redditi bassi) per evitare sprechi e distorsioni.

    * Energia come fattore competitivo: prezzi ancora elevati → impatto diretto su manifattura e PMI.

    * Italia-Mercosur: primo confronto tra imprese → opportunità concreta per export (agroalimentare, meccanica, filiere industriali).

    * Rischi geopolitici (Hormuz) già riflessi nei costi energetici → possibile pressione su margini industriali nei prossimi mesi.

    Mercati, Finanza & Credito

    Testate: Il Messaggero / MF / Il Foglio / Corriere della Sera

    * Divergenza BCE vs Fed: politiche monetarie non allineate → impatto su costo del credito e cambio.

    * Mercati finanziari mostrano resilienza nonostante tensioni geopolitiche → segnali di fiducia degli investitori.

    * Tema governance: nuove nomine in Consob e Antitrust → rilevanti per regolazione e mercato dei capitali.

    * Inflazione energetica resta il principale driver per tassi e aspettative.

    Lavoro, Previdenza & Demografia
    Testate: Repubblica / Corriere della Sera / OCSE

    * Criticità strutturali: salari bassi, pochi giovani occupati, mismatch competenze.

    * Spesa pensionistica destinata a crescere fino al 17,1% del PIL nei prossimi 15 anni.

    * Rischio sostenibilità sistema welfare nel medio periodo.

    * Opportunità: investimenti in formazione e produttività possono compensare il calo demografico.

    Politiche Economiche & Strategia Europea

    Testate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Messaggero

    * Italia chiede maggiore flessibilità UE su deficit e aiuti di Stato.

    * Dibattito su Eurobond “di guerra”: strada complessa, divisioni tra Paesi.

    * Necessità di rafforzare autonomia strategica europea (energia, difesa, digitale).

    * Pressione crescente per politiche industriali coordinate a livello UE.
    Show More Show Less
    7 mins
No reviews yet