Questa puntata è offerta e sponsorizzata da Klippify, la piattaforma che ti permette di guadagnare ripubblicando contenuti online. All’interno di Klippify trovi questa puntata di Gurulandia già pronta per essere trasformata in clip: scaricala, scegli i momenti migliori, pubblicali e monetizza le visualizzazioni che generi. 👉 Accedi ora a Klippify: https://klippify.com/ Gurulandia riparte. E per farlo non poteva scegliere un ritorno più caotico, imprevedibile e fedele alle origini: Massimo Ceccherini. Una puntata che inizia esattamente come dovrebbe iniziare una nuova stagione di Gurulandia: senza freni, senza scalette troppo rigide e senza il bisogno di sembrare più seria di quello che è. Ceccherini torna al tavolo con Marco Cappelli e Simone Salvai e in pochi minuti trasforma tutto in un flusso impossibile da controllare: Signorini, Corona, la gogna mediatica, la televisione italiana, i vecchi film, Benigni, Carlo Monni, l’America, i podcast pieni di criminali e tutto quello che gli passa per la testa. Ma come sempre con Ceccherini, dietro il caos c’è qualcosa in più. In mezzo alle risate, alle storie fuori controllo e ai racconti che sembrano non avere mai una direzione, viene fuori uno sguardo lucidissimo sul mondo dello spettacolo, sulla televisione, sui social, sul modo in cui oggi distruggiamo e dimentichiamo le persone, e su quanto ci manchi ogni tanto un po’ di leggerezza vera. Questa non è una puntata costruita per essere ordinata. È una puntata che va lasciata andare. Un ritorno alle origini di Gurulandia: cazzeggio, risate, momenti assurdi, domande improvvise, ospiti ingestibili e quella sensazione di essere dentro una conversazione che può esplodere in qualunque momento. Massimo Ceccherini torna e fa esattamente quello che ci aspettavamo da lui: rompe il ritmo, spiazza tutti e dice cose che difficilmente sentiresti dire da chiunque altro. Gurulandia riparte da qui. Dal caos. Dalla risata. Da Massimo Ceccherini. Buona visione 🍿 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show More
Show Less